Collage, pop e cavalli in bianco e nero. Opere originali, una per una.
Nella versione finale qui parte un filmato che entra nel quadro.
Tocca un quadro: si apre la sua scheda, la stessa che vede chi inquadra il QR al Risto Hub. I titoli provvisori li abbiamo presi dalle scritte nei quadri.
Dal 5 novembre 2026 le opere sono esposte al Risto Hub di Ape'n Down, a Veronafiere: apre durante Fieracavalli. È un ristorante dove lavorano ragazze e ragazzi con sindrome di Down, e una parte di ogni vendita va a loro. Accanto a ogni quadro c'è un cartellino col QR: il cliente lo inquadra col telefono mentre aspetta il piatto.
Ape'n Down è un'impresa sociale di Verona. La sfida? Rendere il lavoro retribuito un diritto reale anche per le persone con disabilità. Il Risto Hub è la loro cucina e la loro sala, con clienti veri.
Nel 2025, ad Art Verona, Tiziano ha dipinto con le ragazze e i ragazzi della cooperativa il muro dell'ART BAR, tema «Cavallo e libertà». Ad agosto 2026, alla sua mostra «Essere», un quadro venduto ha lasciato una parte del ricavato alla cooperativa.
Qui al Risto Hub continua così: una parte di ogni vendita, originali e stampe, va ad Ape'n Down.
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Tiziano Ragnoli costruisce i quadri a strati: acrilico, spray, stencil, manifesti, giornali e materiali di recupero.
Gli strati sono memoria. Le persone sono fatte di tante esperienze sovrapposte, e così le sue opere. Nel 2026 la mostra personale «Essere» a Verona; prima Miami, Art Verona, Brescia.
Pittore · collage · street art
Dipinge a strati. Acrilico, spray, stencil, manifesti strappati, giornali e materiali di recupero: ogni quadro è fatto di tante vite sovrapposte, come le persone.
Parte da un fondo di carta: giornali, manifesti, ritagli. Sopra arrivano acrilico, spray e stencil. La materia si accumula come la memoria, e nessuno strato sparisce del tutto.
Numeri che tornano, l'11 e il 17. Chiavi, cuori, corone, scritte a mano. Icone del cinema e del fumetto, da Frankenstein a Felix il gatto. Ogni elemento è lì per un motivo.
Il suo personaggio urbano, nato dal linguaggio della strada: collage, graffiti, stencil.
Accanto al collage pieno di colore, cavalli e cavalieri in bianco e nero. Qui il rumore si ferma e parla il vuoto.
«Un linguaggio contemporaneo che intreccia energia urbana, materia e introspezione.»
L'Arena · 19 agosto 2026
«Un artista che non dipinge solo figure e oggetti, ma invita l'osservatore a entrare nel simbolismo espresso.»
Oliviero Spada, MilanoFree · giugno 2024
«I am the Key»: una chiave bianca alla tempia di un volto, per aprire la porta verso l'io. Intorno i numeri 11 e 17 e la scritta «Noi e loro».
Nel 2025, ad Art Verona, ha creato con Ape'n Down l'ART BAR: sul muro del bar ha dipinto un cavallo insieme alle ragazze e ai ragazzi della cooperativa, tema «Cavallo e libertà», un grazie a Fieracavalli. Ad agosto 2026, alla mostra «Essere», un quadro venduto ha lasciato una parte del ricavato alla cooperativa. Dal 5 novembre 2026 le sue opere sono al Risto Hub di Veronafiere, dove lavorano ragazze e ragazzi con sindrome di Down. Una parte di ogni vendita va a loro.
Da completare insieme: dove è nato, da quando dipinge, perché i cavalli. E una nota vocale di Tiziano da 60 secondi.
Fonti: L'Arena, 19/08/2026 · MilanoFree, 05/06/2024 e 23/10/2025 · canale YouTube e profili social dell'artista
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Una parte di ogni vendita, originali e stampe, va ad Ape'n Down.
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